IC FATATI

Fondazione CARIT

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I bambini e le insegnanti  della Scuola dell’ Infanzia,  plessi di Campomaggiore, Gabelletta e Cesi, ringraziano sentitamente la FONDAZIONE CARIT di Terni per il contributo finalizzato all’ acquisto di materiale didattico, software, giochi motori grandi e piccoli da esterno e interno.

 

Progetto FATATI CAMPUS conversazione in lingua inglese con docente madrelingua inglese: 

110 ore per le classi III della Scuola Primaria: (22h x 5 classi), 

147 ore per le classi dalla IV Primaria alla III:Secondaria di I Grado (7h x 21 classi).

Progetto Primi passi con la LIM e le nuove tecnologie finanziato dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TERNI E NARNI con un contributo di 5.000,00 €

Il progetto di prima alfabetizzazione multimediale Primi passi con la LIM e le nuove tecnologie finanziatoci dalla Vostra Fondazione è stato pensato per permettere ai bambini delle nostre scuole dell’infanzia di fare le prime esplorazioni dei nuovi media utilizzando la LIM ed interagendo attivamente con questo strumento in modo giocoso e divertente.

Lo scopo principale è stato quello di utilizzare strategie diversificate e molteplici che conducono all’utilizzo dei nuovi media in un contesto didattico-educativo adeguato alle esigenze dei bambini, favorendo il passaggio del pensiero concreto a quello simbolico, supportandone la maturazione delle capacità di attenzione, riflessione, analisi creativa, attraverso la progettazione di esperienze significative a livello affettivo, cognitivo, metacognitivo e relazionale.

 Le LIM sono state collocate in spazi dedicati ad attività laboratoriali ed essendo mobili è possibile trasportale in altri ambiente limitrofi rendendo le attività dinamiche e adattabili alle esigenze di insegnanti e piccoli alunni.

Le insegnanti proporranno attività volte a far acquisire sicurezza e padronanza della LIM e commenteranno ad alta voce quello che gli alunni faranno, utilizzando il lessico specifico e raccontando loro in sequenza i vari step di lavoro utilizzando il software della LIM. In questo modo i bambini inizieranno ad imparare alcune delle grandi potenzialità di questo strumento che continueranno ad usare a pieno frequentando la scuola Primaria e la Scuola Secondaria.

Il laboratorio offrirà ai piccoli alunni un’opportunità di apprendimento globale ed immediato, attraverso il coinvolgimento simultaneo di più canali ricettivi. Inoltre svolgere attività profondamente motivanti permetterà loro di attivare processi fondamentali quali: attenzione, memoria, voglia di imparare.


Progetto Per una scuol@ sempre più digitale e interattiva finanziato dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TERNI E NARNI con un contributo di 10.000,00 €.

Gli aspetti positivi e innovativi dell’introduzione di altre LIM nella pratica didattica delle tre scuole dell’Infanzia, delle tre scuole primarie del nostro Istituto e della Scuola Secondaria di I grado, grazie al  contributo della Fondazione Carit, sono stati molteplici sia per gli studenti che per i docenti.

Gli alunni di ogni ordine e grado hanno manifestato molto interesse e partecipazione nell’attività didattica con la LIM.

Anche i ragazzi con difficoltà di apprendimento e alunni immigrati di prima e seconda generazione hanno potuto esplicitare la loro creatività e le loro potenzialità apportando il loro contributo nel gruppo classe partecipando alle attività proposte dall’ insegnante attraverso l’uso delle nuove tecnologie. L’utilizzo della LIM nell’attività di tipo pluridisciplinare ha inoltre contribuito a migliorare l’efficacia comunicativa e la capacità espositiva davanti ad un pubblico.

L’utilizzo della LIM da parte dei docenti come strumento didattico ha contribuito a rendere più interessanti le lezioni e a migliorare la qualità dell’insegnamento. Inoltre, grazie alla possibilità offerta dal software di salvare le lezioni e le eventuali annotazioni apportate sulla lavagna e di accedervi in un secondo momento, gli studenti hanno avuto a disposizione materiale di ripasso accurato in grado di aiutarli a consolidare le conoscenze acquisite.

Lavorare con la LIM ha prodotto uno spostamento di ruolo del docente da insegnante tradizionale attento ai contenuti, a tutor attento anche ai processi di apprendimento. Infatti il ruolo dell’insegnante non è consistito tanto nel correggere i percorsi, quanto nel comunicare e fornire informazioni, materiali lasciando liberi gli studenti di sviluppare il proprio percorso pluridisciplinare autonomamente.

L’utilizzo della LIM ha inoltre permesso che si creassero occasioni di apprendimento collaborativo e di peer tutoringin cui gli alunni più abili hanno aiutato quelli più in difficoltà.

Il software di gestione della LIM si è rilevato uno strumento facile ed intuitivo da utilizzare e soprattutto molto efficace: grazie alle sue potenzialità permette infatti di creare presentazioni e/o lezioni dinamiche e creative e di sovrascrivere qualsiasi applicativo installato sul computer, salvarlo, stamparlo, inviarlo come posta elettronica o in formato HTML.

Il progetto ha offerto ai docenti, anche quelli non direttamente coinvolti nell’iniziativa, spunti di riflessioni sull’uso della LIM nell’insegnamento delle loro materie. Nella nostra scuola l’interesse e l’attenzione verso questo nuovo sussidio didattico sono cresciuti e hanno coinvolto un maggior numero di docenti.

 


Progetto L.I.M. Laboratorio Innovazione Metodologica 

Grazie ad un cospicuo finanziamento della Fondazione Carit la nostra scuola secondaria di I grado si è dotata di nuovi strumenti per la didattica digitale.

Il finanziamento della Fondazione Carit  ha contribuito a ridisegnare la dotazione informatica  dell’Istituto per potenziare ogni spazio di apprendimento munendolo di attrezzature per utilizzare il linguaggio visivo e interattivo, vicino a quello degli studenti abituati a computer, consolle, cellulari touch screen e lettori mp3. Gli alunni grazie al finanziamento del progetto possono fruire delle TIC senza recarsi nell’aula di informatica: il multimediale è entrato direttamente in classe a seconda delle scelte metodologiche didattiche di ciascun insegnante. Il plesso è stato adeguato ad un nuovo modo di fare lezione, rendendo gli alunni protagonisti nella costruzione del proprio sapere e allo stesso tempo valorizzando il sistema scolastico. La LIM è uno strumento per l’inclusione di tutti perché consente approcci didattici innovativi che valorizzano le differenze, le potenzialità e le competenze di ciascuno. La LIM funge da supporto all’esposizione dell’insegnante influendo positivamente sull’attenzione, la motivazione e il coinvolgimento degli alunni.

Il plesso centrale è stato dotato di una LIM (con PC integrato di tipo portatile) il cui utilizzo è modulabile sulle esigenze del contesto educativo, e di  n°20 notebook che sono stati già utilizzati singolarmente o in modalità cooperativa dagli alunni.

Attraverso le attività e le metodologie previste dal progetto quali: lezioni frontali curricolari, di recupero, consolidamento e potenziamento, brainstorming, mappe concettuali, apprendimento collaborativo, apprendimento cooperativo, percorsi didattici brevi e  peer tutoring si stanno  raggiungendo i seguenti  obiettivi presentati in fase di progettazione:

-organizzare un percorso pluridisciplinare digitale coerente e significativo;

-sviluppare un apprendimento collaborativo tra studenti e insegnanti;

-aumentare l’interesse e la partecipazione;

-consolidare la collaborazione tra gli alunni (i più bravi aiutano chi è in difficoltà);

-rafforzare l’autostima;

-creare un ambiente di apprendimento che favorisca la personalizzazione, la cooperazione e

l’integrazione di tutti i ragazzi;

-costruire un percorso semplice o complesso su un argomento;

-rafforzare la memorizzazione.

La strumentazione fornita grazie al vostro finanziamento è  in futuro, ulteriormente incrementabile sia con dispositivi hardware che software in modo da poter ulteriormente arricchire  l’innovazione didattica in linea con il Piano Nazionale Scuola Digitale ( LEGGE N.107/2015)